Il cuggino web designer: 6 buone ragioni per evitarlo

Il cuggino, la famigerata creatura che popola gli incubi di web designer, grafici, e creativi in generale, esiste veramente. Si presenta nelle vesti di un vero e proprio cugino, o di un cognato, un amico o  collega, quello che col computer ci sa fare. E che vi propone un sito low cost perché tanto, che ci vuole.

Le moltissime pubblicità sull’onda del costruisci il tuo sito con un click, o il tuo sito in 24 ore sono allettanti, fanno sembrare tutto molto facile, intuitivo, senza nessuna particolare competenza necessaria. Fosse così, noi web designer avremmo una brevissima carriera. O la vita estremamente facile.

Naturalmente non mi rivolgo a chi ha un sito per coltivare le proprie passioni o il tempo libero, si è tirato su le maniche e ci ha lavorato giorno e notte. La faccenda è più disarmante quando a contattare il cuggino sono le aziende: ci si chiede infatti come è possibile cercare un buon commercialista, un fornitore o un manutentore competente, per poi trascurare la comunicazione del proprio punto vendita e della propria attività e lasciarla in balìa di persone con discutibile preparazione.

Quello che mi sono riproposta oggi è suggerirvi, con poche e semplici punti, perché non sia una buona idea affidarvi a qualcuno che in nome della parentela, dell’infanzia in comune o del buonissimo cotechino del pranzo di Natale appena trascorso, vi ha proposto di realizzare il vostro sito ad un prezzo stracciato.

Certo, le vostre richieste sono semplici, e lui alla fine col computer ci sa fare. Ha un vero e proprio dono per sistemarvi il pc, e ha fatto i biglietti di auguri per la festa del nipotino che sono la fine del mondo. Perché non dovreste approfittare dell’occasione per risparmiare? Perché vi può costare comunque caro: un web designer improvvisato può rappresentare una perdita di tempo, di denaro, o peggio ancora farvi partire con il piede sbagliato e procurare danni alla vostra immagine aziendale.

1. Si occupa di voi nei ritagli di tempo

Visto che solitamente fa un altro lavoro (e per altro intendo lo studente, o l’impiegato, o se vi va bene il tipografo), il vostro sito serve al cuggino per un extra a fine mese. Quindi lo fa nel tempo che avanza, in ufficio nella pausa pranzo, la sera quando rientra a casa, o nel weekend mentre guarda la partita.  E tutti lavoriamo con massimo impegno e concentrazione nel tempo libero, giusto?

2. Avrete un prodotto standard e uguale a moltissimi altri

Molto spesso si critica WordPress e i template acquistati, perché che ci vuole, lo compri e inserisci dentro i contenuti, perché dovrebbe costare tanto fare un sito?
Quello è il parere del cuggino. Il web designer sa che un tema e un cms (cos’è un cms? qui trovate qualche info) sono solo degli strumenti per non dover costruire da zero le basi di un sito web, evitando rischi di errore ed enormi costi di programmazione. Tutto quello che viene dopo, l’usabilità per i vostri utenti (quanto possono usare bene il vostro sito, trovando le informazioni che cercano, scegliendo poi di contattarvi o comprare i vostri prodotti), le scelte estetiche, le funzionalità specifiche, la personalizzazione, non sono cose che si tirano fuori dal cilindro.
Nel frattempo, il cuggino: no, questa cosa qui non la possiamo fare, nel template non c’è questa opzione.

3. Il cuggino vi fa un sito, il web designer vi offre un servizio

Il vostro sito è completo, online, bello fiammante. Non vedete l’ora di farlo sapere a mezzo mondo. Ma cosa succede dopo 3 mesi, 6 mesi, o se siete fortunati un anno? Perché all’improvviso una pagina mostra del codice strano, un’altra è sparita, o il sito si carica dopo un tempo infinito? Il web designer lo sa cosa succede, per questo dopo averlo messo online si preoccupa di tenerlo aggiornato, pulito, di controllare che tutto funzioni correttamente anche a distanza di tempo. Sapere cosa fare quando si presenta un problema e risolverlo in tempi brevi non è questione di fortuna, ma di averne viste tante e sapere dove mettere le mani. Come il vostro meccanico.

4. Il cuggino crede che SEO e RESPONSIVE siano due nuove marche di profumo

Ok, lasciando perdere le battute. Non credo che vogliate un sito web per tenerlo tutto per voi e fargli fare la polvere. Vorrete essere trovati, contattati, presentare la vostra azienda e magari presentarvi bene. Con questo entrano in gioco alcuni aspetti, tra i quali il piacere ai motori di ricerca ed essere presentabili per i dispositivi mobili, su cui ormai stanno l’80% dei vostri clienti. E questo non vuol dire semplicemente mettere una sfilza di parole chiave nel testo, o avere il menu che da orizzontale nel pc diventa una tendina nello smartphone. Vuol dire invece che chi guarda il vostro sito dal telefono magari vuole trovare prima determinate informazioni rispetto ad altre, oppure non può aspettare di scaricare un pdf quando è in giro e la connessione chiede pietà. O vuole inviarvi una richiesta di contatto con pochissimi click, senza perdere tempo (lo sai a proposito che meno dati chiedi, meglio è? ne ho parlato qui).

5. Pagherete il prezzo di quello che non sa

È vero, i prezzi dei cuggini sono difficili da battere. Soprattutto quando da web designer vuoi proporre un sito che sarà frutto di anni di esperienza, di decine di siti visti prima, di problemi risolti, di soluzioni creative. La fortuna più grande non è avere un cuggino che ti dice “sì, passami tutto che te lo carico sul sito”, ma qualcuno che ti spiega quali contenuti vanno inseriti, dove devono essere posizionati e perché. E non ti lascia il Lorem Ipsum in bella vista sulle pagine.

6. Fare, disfare, ricominciare

La naturale conseguenza di chi ha intrapreso la via del cuggino: non serve che passi molto tempo per rendersi conto che il proprio sito ha qualcosa che non va, non funziona, non mi trovano su Google, non riesco a usarlo, non mi piace più. Alcune frustrazioni le ho viste con i miei nuovi clienti, che dovevano rimettere mano al portafoglio nel giro di pochi mesi, o peggio ancora quella del non posso rifare il sito così presto, altrimenti si offende (giuro, l’ho sentito davvero).

La lista potrebbe continuare. Riassumendo un po’ le idee:

  • realizzare un sito web è un progetto serio, che richiede non meno professionalità di qualsiasi altro lavoro. Non credo fareste riparare la vostra auto al commercialista solo perché a casa ha una cassetta degli attrezzi, o sbaglio?
  • alzi la mano a chi non è capitato di visitare un sito e dire “non si riesce a capire..  nulla”. Al cuggino in genere basta che vi siate capiti voi, al web designer interessa che dal sito voi otteniate opportunità di guadagno
  • un sito web è fatto di uno studio progettuale prima (chi siete, cosa fate, come va comunicato), di un lavoro di esecuzione, e di una cura nella gestione poi, quindi i siti in 24-72 ore costano e durano in proporzione al tempo dedicato
  • è inutile voler avere un sito figo e poi mettere la mail di libero o gmail tra i contatti. Questo un web designer lo sa, un cuggino non sempre. Punto.

Questa definizione di cuggino vi sembra esagerata? Quali sono le vostre esperienze in merito? Lasciatemi un commento, se vi fa piacere!

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2018-01-15T14:19:44+00:00 15 gennaio 2018|Categories: Web Design|Tags: , , |