Motori di ricerca: cosa sono e come funzionano

I motori di ricerca sono degli strumenti per la ricerca di informazioni nella rete: le informazioni fornite possono essere costituite da pagine web, immagini, video e altri tipi di file. Sempre più persone, clienti e aziende ricorrono ai motori di ricerca per trovare informazioni, o valutare ed effettuare un acquisto di beni o servizi.

Dalle directory ai motori di ricerca come noi li conosciamo

Ma il loro utilizzo non è sempre stato così semplice: uno dei primi motori di ricerca si chiamava Archie, era nato nel 1990 e consentiva di ricercare nomi di file, nella pratica i nomi delle pagine web, all’interno di un archivio registrato manualmente. Ma Archie non sapeva dire cosa c’era in quelle pagine: man mano che la quantità di informazioni presente in rete cresceva, occorreva sempre più trovare una soluzione alternativa.
La rivoluzione avvenne nel 1993, quando Matthew Gray sviluppò il primo web crawler della storia: World Wide Web Wanderer, considerato la pietra miliare dei motori di ricerca moderni.

Archie - Uno dei primi motori di ricerca

La homepage di Archie, il primo motore di ricerca

ll crawler è un software, conosciuto anche come spider o robot, che leggendo l’HTML (il codice) di una pagina web ne rileva le parole chiave per definire l’argomento principale della pagina, occupandosi inoltre di estrarre l’URL (indirizzo) della pagina web, il suo titolo e la descrizione.

Il primo motore di ricerca a comparire sulla scena fu Yahoo!, nel 1994, ed è tuttora ai primi posti tra i siti web più visitati, seguito naturalmente da Google. Ad essere precisi, Yahoo! non è un vero e proprio motore di ricerca, bensì una directory, ossia un elenco di siti web (e quindi non di singole pagine) suddiviso per argomento.

Motori di ricerca: utili per l’utente, utili per le aziende

La maggior parte dei motori di ricerca di oggi funziona nello stesso modo: quando qualcuno vuole trovare qualcosa, digita una parola o una frase, chiamata con termini tecnici query di ricerca. Il motore confronta quella query con il suo catalogo di pagine web e ne trova le corrispondenze migliori da mostrare all’utente. Tali corrispondenze vengono visualizzate nella pagina dei risultati, che viene chiamata con l’acronimo SERP (Search Engine Results Page, tradotto letteralmente: “pagina dei risultati del motore di ricerca”).

L’obiettivo del motore di ricerca è creare un elenco di risultati della massima attinenza con la domanda fatta dall’utente, per aiutarlo a trovare ciò che sta cercando. La pagina dei risultati comprende link a siti web, ma potrebbero esserci anche schede di attività commerciali locali, articoli in vendita, pubblicità, immagini, mappe, video e molto altro.

Per questo uno dei principali obbiettivi delle aziende, soprattutto per quanto riguarda le strategie di marketing e comunicazione, è di essere presente e ben posizionati nei motori di ricerca: le query indicano che l’utente è interessato ai tuoi prodotti e servizi proprio in quel momento, il momento giusto per esserci.

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2018-01-03T14:26:05+00:00 27 marzo 2017|Categories: SEO e motori di ricerca|